Terzo Statuto

La Consulta per la riforma dello Statuto ha iniziato i propri lavori lo scorso 12 settembre. Trovate qui una breve sintesi di quanto discusso nella seduta, con la possibilità di vedere ed ascoltare gli interventi registrati o di seguire in diretta streaming le riunioni, che comunque sono aperte al pubblico.

 

 

Il nostro Statuto, su cui si fonda l’autonomia della Regione Trentino Alto Adige/Südtirol, è stato riscritto nel 1972 e in questi quasi 45 anni ha consentito alle due Province autonome di sviluppare un numero considerevole di competenze e di attività. Oggi però ci troviamo davanti a due distinte necessità: da un lato, le trasformazioni avvenute, soprattutto grazie alla riforma costituzionale del 2001, rendono necessario un aggiornamento dello Statuto; dall’altro, il crescente fastidio verso la specialità di alcune autonomie regionali (collegata banalmente ad una loro maggior ricchezza rispetto alle regioni ordinarie) rende altrettanto necessario recuperare il senso, il valore e lo scopo della nostra autonomia. Trasferendo poi nel nuovo Statuto i frutti di questa verifica, che deve essere una verifica di popolo non certo di apparati istituzionali!
Per questo, il Consiglio provinciale ha adottato, nel mese di febbraio, una legge che dà vita alla Consulta per il terzo Statuto di autonomia: un organo misto di 25 persone, composto sia da rappresentanti politici sia da cittadini, provenienti da diversi mondi della cosiddetta ‘società civile’ (tutte le notizie sulla Consulta le trovate in www.riformastatuto.tn.it). Un’organo che dovrà avviare un percorso partecipato, coinvolgendo i cittadini e le loro associazioni, allo scopo di raccogliere idee e visioni che ci aiutino non solo a riscrivere lo Statuto, ma a definire il futuro della nostra autonomia.
Bolzano sta realizzando un percorso analogo. È partita prima, istituendo con legge la sua Convenzione /Konvent già nell’aprile 2015: sono quindi già stati elaborati gli esiti degli incontri territoriali, svoltisi nei primi mesi del 2016 (il sito è molto bello e consente di seguire in streaming tutte le riunioni, www.convenzione.bz.it ). Confido che dopo l’estate si possa iniziare a lavorare insieme, anche per fugare le giuste preoccupazioni di chi teme che due percorsi paralleli non consentiranno una sintesi efficace nell’unico Statuto (che è regionale, non certo provinciale). Qualche riflessione su questo la trovate qui.

Annunci